Il Superbonus ha rappresentato una straordinaria opportunità per il settore edilizio, ma ha anche determinato un forte incremento dei controlli fiscali e delle indagini penali.
Sempre più spesso imprese edili, tecnici asseveratori e condomini si trovano coinvolti in procedimenti complessi, con accuse che spaziano dalla frode fiscale alle false asseverazioni.
È però fondamentale chiarire un punto centrale:
non ogni irregolarità nella gestione del Superbonus integra un reato penale.
La difesa...
Strategia di difesa nei reati tributari
(Guida chiara per imprenditori, professionisti e contribuenti)
I reati tributari – disciplinati dal D.Lgs. 74/2000 – riguardano i casi più gravi di violazioni fiscali, come dichiarazioni fraudolente, omesse dichiarazioni o indebite compensazioni di crediti.
È importante chiarire subito un punto fondamentale:
non ogni errore fiscale è un reato penale.
Il sistema distingue tra:
violazioni amministrative (sanzioni pecuniarie),
e condotte penalmente rilevanti, che presuppongono un comportamento...
Strategie di difesa nei reati fallimentari
Quando un’impresa entra in crisi o fallisce, possono aprirsi non solo problemi economici ma anche conseguenze penali. I cosiddetti “reati fallimentari” – oggi disciplinati dal D.Lgs. 14/2019 (Codice della crisi d’impresa) e, per molti casi ancora rilevanti, dalla Regio Decreto 267/1942 – riguardano comportamenti dell’imprenditore o degli amministratori che abbiano danneggiato i creditori.
Ma attenzione: non ogni fallimento è un reato. Il diritto penale interviene solo quando vi sia una...
Bancarotta fraudolenta documentale e prova della responsabilità dell’amministratore testa di legno
Secondo il tradizionale orientamento della Corte di Cassazione, la responsabilità dell’amministratore apparente per il reato di bancarotta fraudolenta documentale deriverebbe dalla mera assunzione della carica, in quanto sullo stesso incombe un diretto e personale obbligo di tenere e conservare le scritture contabili, senza che sia necessario, a differenza delle ipotesi di bancarotta patrimoniale, che l’amministratore formale sia consapevole dei disegni criminosi nutriti...
Le presunzioni tributarie non costituiscono fonti di prova
La giurisprudenza di legittimità ( si veda ad esempio, Cass. pen., Sez. III, sentenza n. 7242 del 18 febbraio 2019) è assolutamente pacifica nel sostenere che, nel processo penale, le presunzioni legali previste da norme tributarie, pur potendo avere valore indiziario, non possono costituire di per sé fonte di prova della commissione dell’illecito, assumendo il valore di dati di fatto che, unitamente ad elementi di riscontro che diano certezza dell’esistenza della condotta...
Mancata consegna della contabilità al curatore: occorre dimostrare di voler danneggiare i creditori
La Cassazione torna a ribadire, nonostante l’orientamento contrario della dottrina, che per il reato di bancarotta fraudolenta documentale l’elemento soggettivo è diverso a seconda che si versi nell’ipotesi di sottrazione, distruzione, falsificazione – nel qual caso occorre lo scopo di recare a sé o ad altri ingiusto profitto o di recare pregiudizio ai creditori: la prospettazione è alternativa – o di comportamenti protesi a rendere impossibile la ricostruzione del patrimonio e del movimento...
GUIDA OPERATIVA ALLA REDAZIONE DEL MODELLO 231
GUIDA OPERATIVA ALLA REDAZIONE DEL MODELLO 231
Che cos’è il modello 231 e chi può adottarlo
Il decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (di seguito nel testo anche “decreto 231”), ha introdotto nell’ordinamento italiano la responsabilità degli enti per gli illeciti conseguenti alla commissione di un reato. Da qui l’origine del nome che, in modo molto semplice e lineare, fa riferimento alla fonte che l’ha reso necessario.
Per entrare maggiormente nel dettaglio e...
Omesso versamento dell’Iva, irrilevante la crisi di liquidità
La crisi di liquidità non è causa di esclusione dell’elemento soggettivo per la configurazione del delitto di omesso versamento Iva. L’articolo 10 ter del decreto legislativo 74/2000 punisce con la reclusione da sei mesi a due anni chiunque non versa, entro il termine per il versamento dell’acconto relativo al periodo d’imposta successivo, l’imposta sul valore aggiunto dovuta in base alla dichiarazione annuale, per un ammontare superiore a 250mila euro per ciascun periodo d’imposta.
Il...
Per impedire il reato di bancarotta i sindaci devono controllare anche la gestione della società
Il dovere di controllo gravante sui componenti del collegio sindacale onde impedire la commissione di reati societari e la conseguente bancarotta non si esaurisce in una mera verifica formale della contabilità societaria, quasi a ridursi ad un riscontro contabile nell’ambito della documentazione messa a disposizione dagli amministratori, ma comprende il riscontro tra la realtà e la sua rappresentazione. Questo è quanto deciso dalla sentenza n. 11308/2020 della Cassazione penale.
Secondo...